Immagine
 ...... di Cittadini Attivi
 
"
Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
"
 
\\ CITTADINI ATTIVI : Articolo
AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA...RESTITUISCO A LEI IL MIO CERTIFICATO ELETTORALE...
Di Carlo Manfio (del 10/11/2007 @ 03:57:12, in Questione Morale, linkato 461 volte)

Illustre Signor Presidente,

è davvero con molta tristezza nel cuore che mi accingo a vergare questa lettera, la stesura della quale mi costa davvero molta fatica: diverse settimane ho atteso prima di decidermi a scriverLe, perché combattuto era il mio animo epperò una voce interiore mi diceva che non vi dovevo rinunciare, memore anche di quella frase che ai tempi del liceo mi disse un vecchio preside dall’alta statura morale e che per me è diventata regola di vita: “Amicus Plato, sed magis amica veritas”.

Il gesto che mi accingo a compiere non è frutto di reazione immediata o vuota protesta, ma di ponderata e davvero sofferta riflessione: non potevo esimermi dal compierlo nelle Sue mani in quanto “Capo dello Stato” (Art. 87 della Costituzione) e l’attendere ancora mi avrebbe procurato ancor più sofferenza interiore di quanto da diverso tempo non provi. Oggi in Italia “Tutto è perduto, anche l’onore”: a leggere il libro bellissimo e puntuale di Gian Antonio Stella La Casta, da poco uscito, è davvero aumentata ancor di più la mia indignazione morale già notevole prima. Basterebbe solo un fatto per fare impallidire ogni persona che credesse ancora nella Politica: come vede uso la maiuscola, riferendomi però al passato e pensando a uomini quali Giorgio La Pira o Enrico Berlinguer. Racconta il giornalista che a marzo 2007 “Alla Camera su 629 collaboratori ufficiali quelli regolarmente assunti erano solo 54: tutti gli altri erano pagati in nero.” (pag. 15) Proprio nel “Tempio” laico per eccellenza dove “Ogni membro rappresenta la Nazione” (Art. 67 della Costituzione) e vengono scritte le Leggi, le medesime senza pudore alcuno sono violate: perché penso che Lei sarà d’accordo con me nel ritenere la retribuzione in nero non certo rispettosa della Legge! Ma l’esempio non dovrebbe venire da chi è rivestito di alta funzione e dovrebbe intendere la Politica come servizio verso il prossimo? Scriveva La Pira (certo Lei Signor Presidente è a conoscenza che su di Lui è in corso il processo di Beatificazione: quale abissale distanza con la politica di oggi……) a proposito dell’impegno politico: “La sola metodologia di vittoria è la rinuncia a se stessi, il distacco radicale dalla propria piccola sfera, l’apertura (come conseguenza di questo distacco e di questo taglio) alla sfera mondiale di Dio: gli strumenti che suggerisce l’ambizione, la colpa, la meschinità, sono strumenti radicalmente privi di efficacia politica.” Uno può anche essere non credente, come chi Le scrive, ma queste parole sono di una bellezza e autenticità unica.

Oggi invece la Politica ha abbandonato ogni ideale ed è diventata meschino gioco di potere, intrallazzo: chi ha approvato leggi a proprio uso e chi ha bellamente detto “Siamo padroni di una banca” dimenticandosi totalmente dei poveri che certo padroni di banche non sono!!! Eppure “Deposuit potentes de sede, et exaltavit humiles. Esurientes implevit bonis, et divites dimisit inanes.” recita il Magnificat. Quanto lontane e dimenticate queste parole del grande Berlinguer a Lei certo caro: “I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai-Tv, alcuni grandi giornali…” (da La Repubblica, 28 luglio 1981). Sembrano scritte in questi tragici e tristi giorni: e certo quella grande figura presto dimenticata oggi “si rivolterà nella tomba”!!!

Quindi, Illustre Signor Presidente, io non mi sento più nel profondo della mia coscienza di andare a votare: ho iniziato a farlo dalle recenti Amministrative e con questa lettera restituisco a Lei, massima Autorità della Nazione, il mio certificato elettorale, nel contempo riflettendo se non sia anche il caso che mi dimetta da cittadino italiano, tanto è il senso di sconforto, e mi perdoni, ma di vero e proprio schifo che oggi provo per la situazione nella quale è caduta la nostra Patria! Se non avessi ancora il mio amato e anziano padre di certo già sarei emigrato.

Ma allora perché sono morti coloro che hanno lottato nella Resistenza? Io bene spesso leggo le loro lettere: a paragone delle varie dichiarazioni dei politici attuali sono oro rispetto ad ammuffito rame.

Mi perdoni Illustre Signor Presidente se Le ho rubato del tempo: ma forse questa Lei neppure la leggerà, come del resto purtroppo fanno tutti i deputati che pure hanno una casella di posta elettronica….. Giovanni XXIII soleva ripetere: “La cortesia è un ramo della carità”. Ma ovviamente queste grandi figure non interessano a nessuno oggi in questa Italia malata e il loro insegnamento è “Canna sbattuta dal vento”. Sì, Illustre Signor Presidente, io davvero mi vergogno oggi di essere italiano.

Con i più cordiali saluti. Pax et bonum.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
# 1
Perchè andare a votare? Per chi andare a votare? Tutti dobbiamo andare a votare, è un nostro diritto e ... un dovere, così mi è stato insegnato fin dai tempi della scuola. Se vado a votare e metto il segno di preferenza su un nome, con la nuova legge elettorale, nessuno mi assicura che le sue promesse vengano mantenute perchè il Partito decide che il mio Preferito viene messo da parte ed il Partito utilizza il mio voto per privileggiare un altro scelto dal Vertice. Dalla Dittatura a questo regime "Democratico" che differenza c'è? Noi non contiamo, se non per essere presi in giro e svuotarci le tasche. E' ora di cambiare, ma cambiare Radicalmente Tutto ciò che allo stato attuale sgoverna, opposizione compresa, questa Italietta. Pesiamoci perchè la possibilità c'è.
Flavio
Di  Flavio  (inviato il 30/01/2008 @ 11:02:00)
# 2
approvo completamennte tutto quanto scritto, perchè anch'io , oramai settantenne, educato e cresciuto nel rispetto delle leggi e dei doveri, ancor prima dei diritti,ho schifo a essere definito italiano. Ben venga il diritto di autodeterminazione dei popoli, anche sancito dall'onu ma in questa repubblica delle banane resterà un utopia per sempre.Schifo dovuto anche alla sceneggiata napoletana di mastella, ma essendo meridionale lo si puo anche capire data l'etnia levantina.Ridicola e disgustosa.Per quanto riguarda la tessera elettorale la rimettero al mio sindaco. Tanti saluti
Di  antonio  (inviato il 17/02/2008 @ 21:08:53)
# 3
Ringrazio Flavio e Antonio per aver nella sostanza condiviso quanto ho scritto a Napolitano. L'Italia ha bisogno profondo di un totale cambiamento, che parta dall'anima dei suoi cittadini: dobbiamo noi essere i primi a cambiare, a "Rinunciare a noi stessi" per usare la stupenda frase del "Quasi Santo" La Pira!!! Solo allora potremo avere la forza per mandare a casa tutta, ma dico tutta, la classe politica di oggi. Dalla A alla Z. Aspettiamo questo momento, quando allora sì la Politica sarà bella e varrà la pena bettersi per essa. Ora no, è solo mercato e pure truccato. Carlo Manfio
Di  Carlo Manfio  (inviato il 20/02/2008 @ 20:31:24)
# 4
Andare a votare penso sia più necessario ora che in altri momenti. I nostri politici se ne fregano delle nostre astensioni, tanto in ogni maniera, con pochi o tanti voti, avranno una poltrona assicurata. Bisogna però prendersi la responsabilità di cittadini e non dare voti inutili, e i voti inutili sono quelli ai soliti partiti di interesse. Trovo giusto la costituzione di una lista civica nazionale ed se ci sarà indizzerò là il mio voto
Di  G.Paolo Malatesta  (inviato il 25/02/2008 @ 09:59:15)
# 5
Gorle 25-02-2008

Caro amico ti scrivo (dove caro sta per costoso e Amico sta per Politico) così mi distraggo un po’.
Inizia così una canzone di Lucio Dalla.
Mi distraggo da cosa ti chiederai?
Mi distraggo dal degrado politico,sociale,economico in cui hai lasciato l’Italia da quando sei al potere.
Alle generazioni future ed io mi sento fra queste ( ho 51 anni perciò, rispetto alla media di chi tira le fila, sono ancora un neonato) lasci un’ eredità sconcertante, supportata anche dal fatto che racconti un sacco di frottole - basta vedere e sentire quello che dici in televisione ( ormai sei presente ovunque tranne che in parlamento a lavorare).
La Tua priorità è la nuova legge elettorale , per i piccoli partiti è quella di non perdere poltrone , per i grandi quella di acquisirne di più. Nel frattempo l’Italia va a rotoli perché non sai o più probabilmente non vuoi risolvere i pr
Di  angelo carrara  (inviato il 25/02/2008 @ 15:40:46)
# 6
Il disagio politico è reso visibile agli occhi della gente dalle difficoltà economiche.Purtroppo attualmente sono pochi gli italiani che leggono i giornali e che s'interessano seriamente di ciò che accade intorno a loro. Ciò che sta accadendo ora è il risultato di una finta democrazia... la democrazia delegante. I nostri rappresentanti sono troppo distanti dal senso comune ed hanno fallito con le loro promesse da campagna elettorale. Essi sanno perfettamente cosa è necessario fare ma il potere che s'aggira attorno a loro è castrante. essi stessi non denunciano le ingiustizie che subiscono o che osservano silenziosamente nelle aule del palazzo. Dobbiamo cambiare il modo di pensare degli italiani... la cultura del silenzio, del clientelismo e della sopraffazione beffarda. Dobbiamo cambiare le menti ed il senso di giustizia. I valori forti nel nostro Paese sono quelli che si riconducono al più forte, al più furbo, al più raccomandato e oramai la gente non ha più fiducia di niente e di nessuno, chi vuole emergere tende ad usare metodi infami. Bisogna partire da queste considerazioni... dall'origine culturale del problema.
Di  sara  (inviato il 30/07/2008 @ 15:27:29)
# 7
Il disagio politico è reso visibile agli occhi della gente dalle difficoltà economiche.Purtroppo attualmente sono pochi gli italiani che leggono i giornali e che s'interessano seriamente di ciò che accade intorno a loro. Ciò che sta accadendo ora è il risultato di una finta democrazia... la democrazia delegante. I nostri rappresentanti sono troppo distanti dal senso comune ed hanno fallito con le loro promesse da campagna elettorale. Essi sanno perfettamente cosa è necessario fare ma il potere che s'aggira attorno a loro è castrante. essi stessi non denunciano le ingiustizie che subiscono o che osservano silenziosamente nelle aule del palazzo. Dobbiamo cambiare il modo di pensare degli italiani... la cultura del silenzio, del clientelismo e della sopraffazione beffarda. Dobbiamo cambiare le menti ed il senso di giustizia. I valori forti nel nostro Paese sono quelli che si riconducono al più forte, al più furbo, al più raccomandato e oramai la gente non ha più fiducia di niente e di nessuno, chi vuole emergere tende ad usare metodi infami. Bisogna partire da queste considerazioni... dall'origine culturale del problema.
Di  sara  (inviato il 30/07/2008 @ 15:28:37)
# 8
zlynewyyurl0818 I found myself shaking Wholesale New Era Hats Lexus commercials on TV this year that have me reminiscing about my Cheap New Era Hats memories that make me realize Cheap fitted Hats yet again just how fast time flies and just how much things change.The Lexus Cheap 59fifty Hats I love that they still enthusiastically talk about the Christmas my brother and I New Era 59fifty Hats system and would spend hours playing PacMan, cheap fitted hats Centipede, and many other games.
Di  cheap fitted hats  (inviato il 18/08/2012 @ 05:44:31)
# 9
I love everyone at Hudson Orthodontics and I love my teeth!
Di  celine tote bags  (inviato il 08/04/2013 @ 21:26:19)
Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 2000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Ci sono  persone collegate

< maggio 2013 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (5)
Consumatori (2)
Diritti Civili (5)
Economia (2)
Editoriali (1)
Elezioni (2)
Giustizia (1)
Informazione (4)
Infrastrutture (1)
Lavoro (1)
Politica (8)
Politica Estera (11)
Pubblica Amministrazione (3)
Questione Morale (8)
Salute (2)
Sanità (3)
Sicurezza (4)
Sprechi e Privilegi (8)
Trasporti (1)

Catalogati per mese:
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Properly imagine or definitely not you p...
22/04/2013 @ 09:18:33
Di rolex replica
How wonderful to be able to sit here and...
08/04/2013 @ 21:46:16
Di celine tote bags
I love everyone at Hudson Orthodontics a...
08/04/2013 @ 21:26:19
Di celine tote bags
googlehnuhwe.com,http://www.cittadiniatt...
12/09/2012 @ 14:21:35
Di oakley sunglasses outlet
googlezolvqa.com,http://www.cittadiniatt...
12/09/2012 @ 13:20:09
Di moncler shop 2012

Titolo
Politica (5)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Rispetto al periodo di "Mani Pulite" di oltre quindi anni fa, ritieni che, oggi, nel nostro Paese, il livello di corruzione sia più o meno elevato?

 Sì, nettamente più elevato
 Sì, abbastanza più elevato
 Uguale
 No, leggermente inferiore
 No, decisamente inferiore
 Non esiste la corruzione
 La cosa non mi preoccupa
 Non so fare una valutazione

Titolo

Logo ufficiale

Petizione per l'abbattimento dei costi e dei privilegi della classe politica

Listening...Musica...

Reading...Libri...

 

Damiano Fusaro

Bernardo il figlio della luna

 

Oliviero Beha - Italiopoli

 

 

Carlo Manfio - Frammenti d'amore

 

 

Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo - La Casta

 

Elio Veltri, Francesco Paola

Il Governo dei conflitti

 

Roberto Saviano

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

 

Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio

Mani Sporche

 

Bruno Tinti - Toghe Rotte

 

Gian Antonio Stella - Avanti Popolo

Watching...Film... 

Al Gore - Una scomoda verità





23/05/2013 @ 9.07.39
script eseguito in 109 ms