Immagine
 Convegno organizzato alla sala "Fornace Carotta" (PD) il 31.3.2006... di Cittadini Attivi
 
"
...Il male che facciamo non ci attira tanto odio e persecuzioni quanto le nostre buone qualità...

François de La Rochefoucauld
"
 
\\ CITTADINI ATTIVI : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Armando Della Bella (del 19/09/2008 @ 18:10:36, in Sprechi e Privilegi, linkato 1116 volte)

Ci risiamo. Un anno fa, il ministro della difesa, Clemente Mastella, col figlio Elio, andava al Gran Premio di F1 di Monza con un volo di Stato, un Airbus da 48 posti. Il volo verrà a costare circa 20 mila euro. Nello stesso volo c’era anche il vicepremier, Francesco Rutelli, che successivamente preciserà che il suo era un “preciso compito istituzionale”. Precedentemente l’ex comandante della GdF, il generale Roberto Speciale, usò con disinvoltura gli aerei militari facendosi portare, da un Atr-42, sulle Dolomiti, una cassa con aragoste e spigole fresche.

Poco dopo - rendiamo merito - il governo Prodi, sull’onda dello scandalo, nello stesso mese di settembre 2007 emanò nuove regole in materia che restringevano l’uso degli aerei di Stato riservandoli alle più alte cariche istituzionali: Presidente della Repubblica, Presidenti di Camera e Senato, Presidenti del Consiglio, ex capi di Stato. L’utilizzo poteva avvenire solo per precisi motivi istituzionali. I ministri potevano usufruire dei voli di Stato solo se dimostravano che non vi fossero altri voli di linea. Viceministri, sottosegretari ed altri erano decisamente esclusi. In pochi mesi si risparmiarono ben 12 milioni di euro (circa 24 miliardi del vecchio conio).

Recentemente, sulla Gazzetta Ufficiale del 22 agosto u.s., compare una Direttiva del presidente del Consiglio sul trasporto aereo di Stato che precisa che, d’ora in poi, sia pure “in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione, è consentito l’imbarco a persone estranee alla delegazione ma accreditate al seguito dall’autorità, in relazione alla natura del viaggio, al rango delle personalità trasportate, alle esigenze protocollari…”. Una formula vaga che permette di ampliare nuovamente la gamma dei possibili utilizzatori dei voli di Stato, il tutto a spese del cittadino contribuente.

Incredibile! In un momento così difficile per il Paese aggravato dallo spettro della recessione, con lavoratori che rischiano il posto di lavoro (Alitalia), si ripristina, quatto quatto, un privilegio di Stato.

Per non parlare del volo Alitalia Fiumicino-Villanova D’Albenga, collegio elettorale del ministro Scajola, linea quotidiana istituita nel 2002 e caratterizzata da qualche decina di passeggeri, tratta che successivamente fu dismessa quando fu dimesso il ministro e successivamente ripristinata, da AirOne con contributi pubblici, quando Scajola ritornò come ministro per l’attuazione del programma di governo. Ora è ritornato il governo Berlusconi e Scajola è nuovamente ministro delle Repubblica. Ed il volo? Riesumato, of course!

E’ proprio vero! Il lupo perde il pelo ma non il vizio… Ma forse non è sempre così. Riccardo Capecchi, giovane funzionario della presidenza del Consiglio dell’ultimo governo Prodi, fu ripreso anche lui mentre saliva la scaletta del famoso aereo che portò, a spese nostre, Rutelli e Mastella al Gran Premio di Monza. Non ha gridato al complotto, non ha invocato superiori ragioni di Stato. Ha semplicemente ammesso di aver approfittato del passaggio e ha immediatamente rassegnato le dimissioni irrevocabili dall’incarico. Non le ha minacciate per poi ritirarle. Le ha date per davvero! Forse la speranza in una nuova classe politica eticamente e moralmente all’altezza c’è ancora…

Uno così sarà stato sicuramente candidato ed eletto, nell’aprile del 2008, al Parlamento Italiano, voi, gente di buona fede, penserete. No, non sprecate il vostro tempo in inutili ricerche sul sito della Camera. Non c’è!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Cittadini Attivi (del 17/09/2008 @ 18:07:56, in Sicurezza, linkato 1127 volte)

L’argomento della sicurezza è uno dei temi più trattati in questi ultimi tempi. Si discute su criminalità, extracomunitari, clandestini e di quali possano essere le scelte più adeguate per arrivare alla soluzione di questo problema che ha assunto dimensioni veramente notevoli e preoccupanti a tal punto che, recentemente, alcuni Sindaci del Nord hanno assicurato, a spese del Comune, i loro concittadini contro furti, rapine e scippi. Così, già da un mese o poco più, a coadiuvare le Forze dell’Ordine è arrivato l’Esercito.

Il Governo ha inviato nelle maggiori città italiane tremila militari a pattugliare strade e piazze. A detta del ministro dell’Interno Maroni i risultati, dopo un mese dall’avvio dell’operazione, sono molto confortanti.

Da sempre sosteniamo che la “percepita” presenza dello Stato, sul territorio, costituisce valido deterrente alla delinquenza oltre al garantire la certezza della pena. Se da una parte quindi è comprensibile il compiacimento con il quale, non solo uomini politici, ma anche semplici cittadini hanno accolto la comparsa dei soldati sulle strade, dall’altra non possiamo noi, per nostra natura e scelta vigili controllori su sprechi e privilegi, non sollevare alcune perplessità di metodo.

E’ provato che in Italia il rapporto tra il numero degli addetti alle forze di sicurezza ed il numero degli abitanti è di gran lunga superiore agli altri paesi europei: 1 addetto ogni 175 abitanti in Italia contro, ad esempio, 1 addetto ogni 400 abitanti in Germania. Siamo perciò convinti che il ricorso al contingente militare potesse benissimo essere evitato attraverso una migliore razionalizzazione ed utilizzazione degli agenti impegnati in funzioni di supporto a quelle operative in senso stretto.

A questo si aggiunga l’impossibilità di conferire ai soldati le medesime attribuzioni di competenza delle forze di polizia, col risultato, quindi, di assistere al lavoro di pattuglie miste di agenti e militari dove, più che provvedere alla sorveglianza del territorio, le forze dell’ordine hanno la preoccupazione di addestrare i soldati controllando altresì che essi non esulino dall’ambito ristretto delle loro competenze. Né è condivisibile che, in un momento così delicato per la sicurezza, si decida di tagliare, dal bilancio della Stato, centinaia di milioni di euro dal fondo destinato alle forze di sicurezza.

Non giova inoltre dare all’Europa l’immagine di un paese militarizzato: non rappresenta una prova di forza ma di debolezza nell’incapacità di saper gestire, nell’ordinario, la propria sicurezza interna. Così si spiega la decisione del neosindaco di Roma, Alemanno, di interdire tassativamente ai militari, il centro storico della città, non meno segnato dall’insicurezza di quanto lo siano le periferie, sottolineando così l’effetto psicologico negativo che una simile presenza porta con sé.

Triste giorno davvero quello nel quale un ministro della difesa possa affermare che sì è disposto l’impiego dell’esercito perchè è quello che chiedono i cittadini. Di questo passo si può intravedere il momento ancora più triste in cui, ragionando con la stessa logica, si potrà giungere a introdurre la pena di morte letteralmente a “furor di popolo”.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Maria Andropoli (del 16/09/2008 @ 18:02:40, in Diritti Civili, linkato 1085 volte)

Che la questione dell’allargamento della base americana a Vicenza stesse facendo discutere lo si sapeva già, ma superare il limite del vivere civile è proprio troppo! Ormai si è probabilmente arrivati alla stretta finale, anche se il referendum indetto per il 5 ottobre 2008 è stato definito dal Governo inopportuno - a seguito degli impegni presi con gli Stati Uniti - ed è di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato ha impedito la consultazione dopo che il TAR del Veneto, invece, l’aveva consentita.

Noi “CITTADINI ATTIVI” siamo favorevolissimi all’utilizzo, su temi locali, dell’istituto del “referendum” che consideriamo una delle più alte espressioni di democrazia partecipata, soprattutto quand’esso riguarda decisioni che impattano sul territorio dove viviamo. Spesso la politica si richiama all”autodeteminazione dei popoli”. Oggi si parla sempre e solo di federalismo “fiscale”. Perchè non parlare anche di federalismo applicato alle decisioni su problemi locali piuttosto che, invece, avocarle sempre centralmente?

Numerose sono state le manifestazioni organizzate dal comitato “NO Dal Molin”. Non ultima quella realizzata il 14 settembre 2008 in cui sono accaduti incidenti e scontri con le forze dell’ordine che hanno caricato i manifestanti che, in atteggiamento pacifico, seduti in terra, senza alcuna arma, esprimevano solo il loro dissenso. Sono stati caricati più volte senza distinzione, compresi donne e bambini, una violenza gratuita ed inaudita. E stata cercata una mediazione con il Vicequestore, con il Comune che non è intervenuto in alcun modo.

Il loro unico “errore” è stato quello di voler costruire una simbolica torretta davanti alla base USA (con tutti i permessi chiesti ed ottenuti da Comune e Questura), per sorvegliare che i lavori non iniziassero o che venisse fatto alcunché di nascosto.

Ora, la questione da sollevare non è se si è favorevoli o meno ad ampliare la base, ma ben più grave: le violenze subite dai cittadini che manifestavano una loro opinione in maniera tranquilla! Dov’è finita la democrazia che la Costituzione ci ha insegnato e i politici decantano con tanta faciloneria? Dove sono andati a finire i diritti che possiamo esercitare? A quanto pare ci toccano solo doveri, dare...dare…dare… siamo un popolo di donatori, che riceve pochissimo o nulla in cambio, ma i donatori hanno già esaurito le riserve.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1
Ci sono  persone collegate

< luglio 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Ambiente (5)
Consumatori (2)
Costituzione (1)
Diritti Civili (5)
Economia (2)
Editoriali (1)
Elezioni (2)
Giustizia (1)
Informazione (4)
Infrastrutture (1)
Lavoro (1)
Personaggi (1)
Politica (11)
Politica Estera (11)
Pubblica Amministrazione (3)
Questione Morale (8)
Salute (2)
Sanità (4)
Sicurezza (4)
Sociale (1)
Sprechi e Privilegi (8)
Trasporti (1)

Catalogati per mese:
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
https://followers-like.com
04/10/2018 @ 09:51:32
Di mina
_ialis
15/09/2018 @ 12:34:30
Di Dustin
Dopo aver autonomamente meditato e compi...
25/02/2018 @ 23:34:22
Di Umberto GATTO
great post.
13/01/2017 @ 09:08:56
Di instagram followers
At Instagram there are millions of accou...
13/01/2017 @ 09:06:26
Di followers-like.com

Titolo
Politica (5)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Rispetto al periodo di "Mani Pulite" di oltre quindi anni fa, ritieni che, oggi, nel nostro Paese, il livello di corruzione sia più o meno elevato?

 Sì, nettamente più elevato
 Sì, abbastanza più elevato
 Uguale
 No, leggermente inferiore
 No, decisamente inferiore
 Non esiste la corruzione
 La cosa non mi preoccupa
 Non so fare una valutazione

Titolo

Logo ufficiale

Petizione per l'abbattimento dei costi e dei privilegi della classe politica

Listening...Musica...

Reading...Libri...

 

Damiano Fusaro

Bernardo il figlio della luna

 

Oliviero Beha - Italiopoli

 

 

Carlo Manfio - Frammenti d'amore

 

 

Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo - La Casta

 

Elio Veltri, Francesco Paola

Il Governo dei conflitti

 

Roberto Saviano

Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

 

Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio

Mani Sporche

 

Bruno Tinti - Toghe Rotte

 

Gian Antonio Stella - Avanti Popolo

Watching...Film... 

Al Gore - Una scomoda verità





17/07/2019 @ 12.55.42
script eseguito in 78 ms